Il castello di Gradara

Se siete in vacanza in Riviera dovete assolutamente visitare il Castello di Gradara teatro della storia d’amore di Paolo e Francesca, resa di fama eterna dal racconto di Dante nella Divina Commedia.

Con la visita guidata del Castello di Gradara si accompagnano i visitatori alla scoperta degli interni della Rocca abitati in epoca medioevale dalle potenti famiglie che qui hanno governato: Malatesta, Sforza e Della Rovere.

All’interno delle mura, ai piedi della fortezza potrete scoprire i camminamenti di ronda e i sentieri romantici che si snodano nel verde intorno alla Rocca, fino alla scalinata dell’Amore di Elio Fiorucci.
Il piccolo paese di Gradara è raccolto fra prima e la seconda cinta di mura.
Tristemente famoso il periodo di governo dei Malatesta per la tragedia di Paolo e Francesca che qui si consumò nel settembre 1289 e descritta da Dante nella Divina Commedia.

Nel 1494, appena quattordicenne, arriva Lucrezia Borgia, seconda moglie di Giovanni Sforza.
La giovinetta, sempre descritta come perversa e corrotta in realtà una fanciulla dai capelli d’oro e dagli occhi azzurri soggiogata padre: il terribile Papa, Alessandro VI Borgia, che obbligava la giovane figlia a lasciare il precedente marito ed a sposarne di nuovi per i suoi loschi intrighi. Gli sposi che non volevano lasciare Lucrezia finivano, come sappiamo, per essere avvelenati.

Alla morte dell'ultima erede della famiglia Della Rovere si successero diverse amministrazioni poi a metà del 1700 subentrò il marchese Mosca di Pesaro. Egli si occupò amorevolmente della costruzione e restaurazione fino alla sua morte.

La Rocca poi divenne proprietà comunale e ceduta a varie proprietà fino al 1920 quando l’Ing. Umberto Zanvettori di Belluno, la comperò per tre milioni di lire e nelle sue abili mani essa rinacque e cominciò a diventare il Borgo affascinante che conosciamo oggi!

Proprio all’ingresso del Borgo Medievale, l’Osteria La Botte vi attende per un esperienza gastronomica eccezionale, alla scoperta della cucina tipica del territorio marchigiano-romagnolo elaborata con originalità e maestria dallo chef Alessandro. Al ritorno in hotel ci ringrazierete!

Consiglio: potete raggiungere la Rocca di Gradara con il pullman di linea o il simpatico trenino in partenza ogni venti minuti da Gabicce Mare, anche per una suggestiva visita serale.
Non dimenticate la macchina fotografica!